Come lavarsi i denti per una buona igiene orale

Una corretta igiene orale serve ad evitare la formazione di carie, placca batterica, tartaro, gengiviti e parodontiti. Le carie sono causate dai batteri che trasformano i residui alimentari in acidi che attaccano il dente, perciò è importante lavarsi i denti dopo i pasti. I denti non vanno lavati immediatadente dopo il pasto, è meglio aspettare 20/30 minuti, soprattutto se si è mangiato cibi acidi (come pomodori, limoni, yogurt e altri), tali acidi indeboliscono il dente e l'azione sfregante dello spazzolino intacca lo smalto favorendo l'attacco da parte dei batteri e una maggiore formazione di carie e di placca. Sciaquare la bocca con un pò di acqua può aiutare a velocizzare il processo e masticare una gomma senza zucchero, per un paio di minuti, aiuta a rimuovere i residui di cibo (nel caso in cui si è mangiato cracker riesce a rimuovere quei fastidiosi residui sui molari).
Prima di andare a dormire ricordarsi sempre di lavare i denti, durante la notte l'azione dei batteri è maggiore.



Spazzolino e dentifricio

La scelta dello spazzolino non deve essere un problema, poichè più importante è la tecnica che si utilizza per pulire i denti. L'uso dello spazzolino elettrico rispetto a quello manuale è risultato più efficace, in particolare quelli con testina tonda con un movimento rotatorio-oscillante, che rimuovono maggiore placca tra un dente e l'altro. Anche lo spazzolino elettrico deve essere usato con una tecnica appropriata. Necessario è ricordare che bisogna cambiare lo spazzolino quando è consumato, se si utilizza regolarmente tutti i giorni va cambiato ogni 2/3 mesi.

Il dentifricio deve essere un dentifricio al fluoro, esso è utile per la protezione e per il consolidamento del calcio nei denti.



Metodo di spazzolamento

Il video mostra in modo semplice la tecnica di spazzolamento più adatta per una corretta pulizia dei denti. Mostra che muovere lo spazzolino in senso orizzontale non dà una pulizia accurata.




-Per pulire la parte esterna importante bisogna inclinare lo spazzolino di 45 gradi rispetto al dente per permettere alle setole di rimuovere la placca batterica dal solco gengivale, manovrandolo in senso verticale con un movimento rotatorio, spazzolate sempre e solo dalla gengiva verso il dente.




-Nei settori anteriori, interni, lo spazzolino va tenuto verticale, e si esegue un movimento rettilineo verso l'esterno.
Sui molari deve essere effettuato un movimento "avanti-dietro".






-Spazzolare delicatamente la lingua per rimuovere i batteri e rinfrescare l'alito, si può fare sia con lo spazzolino o con dei pulisci lingua.




Il tempo minimo di utilizzo dello spazzolino è di almeno 3 minuti, cosi da dare il tempo al fluoro di fare la sua azione.
Durante lo spazzolamento non va esercitata troppa pressione sui denti, perché strofinando con forza si danneggiano le gengive e i denti.
Lavare con attenzione piccole zone per volta (per esempio due denti) cosi da prestare più precisione nella pulizia.

Nei giorni seguenti col nuovo metodo un fastidio alle gengive è normale e non deve destare preoccupazione.


La pulizia può essere completata con l'uso del filo interdentale (o scovolino) e del collutorio.



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